Nel 2026, gli over 70 possono beneficiare di nuove esenzioni sul bollo auto in diverse regioni italiane. Queste esenzioni permettono di risparmiare significativamente sulle spese automobilistiche. Scopri quali sono le regioni che offrono tali agevolazioni e i requisiti necessari per ottenerle.
Quali sono le regioni che offrono esenzioni sul bollo auto per gli over 70 nel 2026?
Al momento, non esiste una normativa nazionale univoca sulle esenzioni dal bollo auto per chi ha più di 70 anni. Tuttavia, alcune regioni italiane hanno scelto di agevolare i residenti senior, introducendo misure specifiche che permettono di ridurre o, in alcuni casi, azzerare la tassa automobilistica.
Le regioni che offrono queste esenzioni possono variare negli anni. Secondo dati aggiornati, almeno tre regioni – Lombardia, Lazio e Campania – hanno attivato esenzioni o riduzioni dedicate agli over 70. In alcune fonti vengono citate anche Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria, per un totale di cinque regioni coinvolte a vario titolo.
La situazione è in evoluzione e spesso soggetta a modifiche. Per questo, è sempre consigliabile verificare sul sito della propria regione o presso l’ACI locale le condizioni valide nel proprio territorio.
Quali requisiti devono soddisfare gli over 70 per ottenere l’esenzione dal bollo auto?
Le condizioni per accedere alle esenzioni bollo auto per over 70 cambiano a seconda della regione. In linea generale, i requisiti più comuni includono:
- Residenza effettiva nella regione che offre l’agevolazione
- Età anagrafica pari o superiore a 70 anni
- Titolarità o cointestazione del veicolo per cui si richiede l’esenzione
- Assenza di altre agevolazioni già in corso sullo stesso mezzo
Molte regioni richiedono anche il rispetto di limiti di reddito personale o familiare. Ad esempio, in Lombardia e Lazio, l’accesso all’esenzione è spesso vincolato a un reddito annuo inferiore a una certa soglia, che può variare di anno in anno.
Altri parametri possono riguardare la cilindrata massima del veicolo (solitamente entro i 2.000 cc per i benzina e i 2.800 cc per i diesel) e la categoria del mezzo (solo autovetture destinate all’uso privato, non aziendale).
Non tutte le auto sono incluse: i veicoli di lusso o di particolare valore collezionistico possono essere esclusi dai benefici.
Come richiedere le esenzioni sul bollo auto per gli over 70?
La domanda di esenzione non è automatica: occorre quasi sempre presentare una richiesta formale agli uffici regionali competenti o tramite i portali online messi a disposizione dalle singole amministrazioni. In alcuni casi, l’ACI o l’agenzia delle entrate locali può offrire assistenza nella compilazione delle pratiche.
Per richiedere l’agevolazione, generalmente occorrono:
- Copia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente
- Copia della carta di circolazione del veicolo
- Eventuale certificazione ISEE o dichiarazione dei redditi per attestare il rispetto dei limiti economici richiesti
- Modulo di domanda specifico disponibile sul sito della Regione o presso gli sportelli dedicati
La tempistica per la presentazione delle domande può variare: alcune regioni richiedono che la richiesta sia inoltrata entro la scadenza naturale della tassa automobilistica, altre consentono di farlo anche in corso d’anno, con effetti retroattivi limitati.
Una volta accettata la domanda, l’esenzione viene applicata ai successivi rinnovi annuali, ma può essere necessario confermare i requisiti (in particolare il reddito) ogni anno.
Quali sono i risparmi concreti per gli over 70 grazie alle nuove esenzioni sul bollo auto?
L’esenzione dal bollo auto significa la cancellazione totale della tassa automobilistica per i veicoli ammessi. In molte regioni, il risparmio può superare i 100-300 euro l’anno, a seconda della cilindrata e della classe ambientale della vettura posseduta.
Nelle regioni dove si applicano le nuove esenzioni, chi ne beneficia può risparmiare fino al 100% dell’importo standard del bollo auto. Questo rappresenta un sollievo concreto per i pensionati che, mantenendo la propria autonomia di movimento, possono alleggerire una spesa fissa annuale spesso pesante sul bilancio familiare.
In caso di agevolazioni parziali o riduzioni (anziché esenzione totale), lo sconto può variare tra il 30% e il 70% del valore della tassa, sempre in base a regolamenti regionali e a parametri come il reddito e la tipologia di veicolo.
Per farsi un’idea più precisa delle modalità di calcolo e degli importi dovuti, puoi consultare la pagina dedicata al bollo auto su Wikipedia, che riassume le regole principali e le differenze regionali.
Ci sono altre agevolazioni fiscali per gli over 70 oltre al bollo auto?
Oltre alle agevolazioni bollo auto 2026, molte regioni e comuni italiani offrono ulteriori misure di sostegno fiscale agli anziani. Tra queste figurano:
- Riduzioni su tariffe dei trasporti pubblici locali
- Agevolazioni sulla TARI (tassa sui rifiuti)
- Esenzioni parziali o totali dal ticket sanitario
- Contributi per spese di riscaldamento e utenze domestiche
Alcune amministrazioni regionali prevedono anche bonus per l’acquisto di veicoli ecologici, destinati ai cittadini over 70 che scelgono di rottamare un’auto inquinante per passare a modelli meno impattanti.
Per avere una visione d’insieme sulle imposte dovute dai proprietari di veicoli in Italia, puoi approfondire consultando la voce tassa automobilistica su Wikipedia, che spiega come funziona il sistema di tassazione e quali sono le principali differenze tra le varie regioni.
Conclusioni
Le esenzioni regionali dal bollo auto rappresentano un’opportunità reale di risparmio per gli over 70, soprattutto in quelle regioni dove le condizioni economiche e sociali rendono più gravoso il mantenimento di un’auto. Anche se la situazione normativa è in costante evoluzione e può cambiare di anno in anno, vale la pena informarsi regolarmente per non perdere eventuali benefici.
Verifica sempre i requisiti e le procedure previste nella tua regione: basta spesso una semplice domanda per ottenere un risparmio significativo, migliorando così la qualità della vita e la tua libertà di movimento.
Luca Morandi
Consulente Finanziario Indipendente, Educatore Finanziario
Consulente Finanziario Autonomo iscritto all'Albo OCF (Organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei Consulenti Finanziari). Da oltre 10 anni aiuta famiglie e risparmiatori a pianificare i propri investimenti in modo consapevole, senza conflitti di interesse. Tiene corsi di educazione finanziaria nelle scuole superiori e collabora con associazioni di consumatori.








